Carciofo Empolese prodotto nei comuni di Certaldo e Empoli in Toscana di colore verde tendente al viola.

Carciofo Empolese

Il carciofo è una pianta originaria dell’Etiopia, che deve il suo nome al termine arabo "al-kharshûf". In Italia  fu coltivata  inizialmente in Sicilia ed in Campania, ma oggi in Toscana si possono trovare ottime produzioni di carciofi, tra cui vale la pena di ricordare certamente il Carciofo Empolese.

Prodotto nei comuni di Empoli e Certaldo i cui territori pianeggianti e umidi presentano le caratteristiche adatte alla crescita di carciofi, favoriti anche dalle temperature moderatamente elevate in primavera e durante i mesi di maggio e giugno.

La posizione geografica di Empoli – sul crocevia di Firenze e Pisa lungo il corso del fiume Arno – e di Certaldo – nei pressi della Via Francigena  e Via Volterranaha senza dubbio contribuito alla diffusione del carciofo Empolese e al suo utilizzo in svariate ricette della tradizione contadina di una volta.

Il carciofo Empolese si presenta con un caratteristico colore verde con tendenza al viola, con una consistenza tenera e compatta e di discrete dimensioni.

In Toscana viene ancora oggi consumato a crudo o lesso condito con l’olio extravergine di oliva ed è protagonista di alcuni piatti tipici della cucina toscana come i “carciofi fritti” e il “risotto all’empolese” che si possono degustare come piatti speciali nei ristoranti della Valdelsa.