Le Ville medicee in Toscana,arte e architettura delle dimore di campagna della famiglia dei Medici.

Ville Medicee in Toscana

Durante il governo della famiglia Medici tra il XV e la prima metà del XVIII secolo sorsero, in Toscana e nei dintorni di Firenze, diverse ville e dimore di campagna circondate da parchi e splendidi giardini.

Queste ville della famiglia Medici - Signori di Toscana - erano utilizzate sia come residenze di campagna dove i signori vi si trasferivano durante il periodo estivo, sia come luogo da cui amministrare e controllare il territorio circostante.

Le Ville Medicee, che ancora oggi si possono ammirare, erano spesso costruite sulle rovine di antichi castelli (come la Villa medicea di Cerreto Guidi) e rappresentano una preziosa testimonianza del livello di architettura rinascimentale e barocca raggiunto in Toscana.

Le prime ville Medicee costruite in Toscana furono quelle di Cafaggiolo e del Trebbio nella zona del Mugello, ed avevano un aspetto austero e fortificato ed adibite esclusivamente al controllo dei fondi agricoli di cui la famiglia dei Medici era proprietaria. Col passare del tempo l’architettura delle ville divenne più lussuosa con l’aggiunta di parchi e giardini, cortili e logge diventando così dei luoghi di svago e di ritrovo.

Queste ville erano luoghi di incontro e ritrovo. Venivano infatti invitati, oltre ad esponenti delle altre famiglie nobili toscane, anche artisti, pittori e scultori. Tutti questi artisti - nel corso degli anni - lasciarono generose testimonianze della loro maestria trasformando le ville dei Signori della Toscana in veri musei ricchi di affreschi, dipinti, sculture, decori e ornamenti.

Quest'arte che ancora oggi si può ammirare, testimonia l'amore per il bello, per la cultura e per l'arte che segnò tutto il periodo di gloria della famiglia Medici, veri mecenati della cultura che hanno reso la Toscana un museo all'aria aperta.

Nel territorio della Valdelsa è ancora oggi possibile ammirare due splendide ville Medicee, quella di Cerreto Guidi voluta da Cosimo I de' Medici e costruita sulle rovine del castello dei Conti Guidi tra il 1564 e il 1567, e la Villa dell'Ambrogiana a Montelupo costruita intorno alla metà del XVI secolo sempre dai Signori della Toscana.