Leonardo Da Vinci storia e vita di uno dei personaggi più famosi del mondo, rappresenta la creatività, l'ingegno e l'inventiva italiana e Toscana

Leonardo Da Vinci

Uno dei personaggi più noti al mondo, che rappresenta la creatività, l'ingegno e l'inventiva italiana e soprattutto Toscana è senza dubbio Leonardo Da Vinci.

Leonardo Da Vinci nacque ad Anchiano, il 15 Aprile 1452 da Ser Piero da Vinci e Caterina, nei pressi di Vinci e dove si conserva ancora la sua casa natale, nel popolo della vicina chiesa di Santa Lucia a Paterno.

Si trasferì giovanissimo a Firenze presso la bottega del Verrocchio dove imparò l'arte della pittura del disegno e della scultura senza tralasciare la cultura letteraria e filosofica che circolava a Firenze in quell'epoca.

Leonardo fu inventore, poeta, filosofo, architetto ed ingegnere e prestò la sua opera per molti signori della Toscana e in altre parti d'Italia come Milano, Roma, Venezia ed Urbino.

Il suo ingegno e la fervida creatività lo portarono ad operare nei principali campi dello scibile umano. I suoi schizzi e disegni, ed i documenti scritti al contrario per renderne difficile l'interpretazione, spaziano dall'idraulica, all'anatomia, dalla meccanica, alla fisica, dall'ottica alla geometria, disegnando il famoso "Uomo Vitruviano" – un disegno matematico e allo stesso tempo filosofico, in quanto pone l'uomo come centro e misura di tutte le cose - che oggi si trova impresso sul retro della moneta da 1 euro, in rappresentanza del suo ingegno e della Toscana in genere.

Lo spirito di osservazione di Leonardo Da Vinci, lo portò ad analizzare il volo degli uccelli fino ad intuirne la dinamica, anticipando di fatto i principi fisici su cui si basa la moderna avionica. Leonardo progettò complessi macchinari per volare dall'aliante all'elicottero, intuendo anche il principio del paracadute.

Lo studio della natura circostante e il continuo percorrere in lungo e in largo tra le colline del Montalbano, il padule di Fucecchio e la valle dell'Arno lo portarono ad effettuare studi sulla morfologia del territorio come documentano due celebri carte leonardiane, entrambi risalenti al 1503 e che corrispondono in maniera sorprendente alla cartografia attuale: "La Toscana nord occidentale" e "La Valle dell'Arno con il progetto di un canale navigabile Firenze-mare".

Sempre sul Montalbano, Leonardo studiò la geologia e i fossili, di cui per primo ne intuì la natura, e tra il 1506 e il 1509 raccolse i risultati delle sue indagini sul codice Leicester, già noto come codice Hammer e oggi di proprietà di Bill Gates.

La creatività di Leonardo Da Vinci fu impiegata anche in campo militare, progettando svariati congegni e sistemi difensivi e offensivi facendo ricorso ai principi di idraulica e della meccanica dei fluidi.

Oltre ad essere stato autore di prosa, la fama mondiale di Leonardo fu dovuta anche ad alcuni capolavori di pittura, di cui in particolare si ricorda "La Gioconda" oggi nel museo del Louvre a Parigi, il "Battesimo di Cristo", "L'Annunciazione" e "L'adorazione dei Magi" nel museo degli Uffizi a Firenze, "L'Ultima Cena" nel museo di Santa Maria delle Grazie a Milano, ed altri capolavori sparsi nei più famosi musei del mondo.

Morì in Francia ad Amboise nel 1519 alla corte di Ferdinando I. Furono gli allievi di Leonardo a raccogliere i disegni e i manoscritti, molti dei quali sono raccolti in fac simile nella Biblioteca Leonardiana di Vinci, come il pregevole volume del "Trattato di Pittura".

Il Museo Leonardiano, la Palazzina Uzzielli e il Museo Ideale di Lenardo Da Vinci, richiamano ogni anno migliaia di visitatori che approfittando di una vacanza in Toscana, desiderano conoscere più da vicino l'ingegno e le invenzioni di Leonardo. Il Genio di Leonardo ha reso immortali le sue opere e famosa la Toscana in tutto il mondo.