Benozzo Gozzoli pittore fiorentino, realizzò affreschi in Valdelsa e in Toscana

Benozzo Gozzoli

Benozzo di Lese, più noto con l'appellativo di Benozzo Gozzoli, datogli dal Vasari, nasce a Firenze intorno al 1420 da famiglia toscana e impara l'arte della pittura nella bottega del Ghiberti, anche se il suo vero maestro fu Beato Angelico con cui collaborò nella realizzazione di quattro cicli di affreschi nei Palazzi Vaticani e nella Basilica di San Pietro.

Anche se non originario di Castelfiorentino, Benozzo Gozzoli ha lasciato un segno indelebile della sua capacità artistica non solo in tutta la Valdelsa, ma anche in Toscana, Umbria e Lazio.

Le sue opere si trovano a San Gimignano nella Chiesa di Sant'Agostino e nella Collegiata, nel Duomo di Orvieto e a Firenze nella cappella del Palazzo Medici Riccardi dove dipinse il "Corteo dei Magi". Fu molto attivo a Montefalco, dove dipinse all'interno del Convento di San Francesco degli affreschi raffiguranti le "Storie della Vita di San Francesco".

Durante questa intensa attività pittorica, realizzò a Castelfiorentino opere di grande importanza come il "Tabernacolo della Madonna della Tosse" e il "Tabernacolo della Visitazione" che oggi è possibile ammirare presso il Museo di Benozzo Gozzoli, mentre a Certaldo dipinse il "Tabernacolo dei Giustiziati" che si trova all'interno della Chiesa di San Tommaso e San Prospero.

Alcune opere di Benozzo Gozzoli sono state trasportate all'estero a testimonianza di questo grande pittore e artista.
Presso il Museo del Louvre di Parigi, si può ammirare una tavola raffigurante il "Trionfo di San Tommaso d'Aquino", dipinta per la Cattedrale di Pisa, e nella National Gallery di Londra il dipinto che raffigura la "Madonna col Bambino e nove Angeli" realizzato tra il 1440 e il 1445 e la "La Caduta di Simon mago".

Altre opere sono oggi esposte in altri famosi musei del mondo come il Metropolitan Museum of Art di New York, l'Institute of Arts a Detroit, il National Gallery of Art a Washington, il Museo Thyssen a Madrid, il Staatliche Museen a Berlino che contribuiscono a rendere famosa la Toscana e la Valdelsa nel mondo.