Vino Toscano IGT

Con la denominazione "Toscano" oppure "Toscana”, insieme al colore ed al vitigno caratterizzante si intendono vini IGT che possono essere rossi o bianchi.

Vino Colli della Toscana Centrale IGT

Nella Valdelsa vengono prodotti vini bianchi e rossi IGT denominati Colli della Toscana Centrale.

Sono oltre quaranta le tipologie di vino che rientrano nell'Indicazione Geografica Tipica Colli della Toscna Centrale, molte delle quali prodotte con uve internazionali, come lo Chardonnay o il Syrah.

Caratteristica essenziale di questi vini Igt è la provenienza delle uve da vigne impiantate sul suolo regionale delimitato dal disciplinare. Ogni singola tipologia riporta in etichetta, sotto l'indicazione IGT il nome del vitigno e l'anno di vinificazione.

Vino Colli dell'Etruria Centrale DOC

Il vino Colli dell'Etruria Centrale DOC è nato nel 1990 e viene prodotto nella stessa zona del Chianti.

Rispetto al Chianti, il vino Colli dell'Etruria Centrale DOC ha un disciplinare più elastico in modo da permettere maggiori possibilità creative per i vignaioli ma al tempo stesso tutelare il consumatore con i controlli della DOC.

Il vino Colli dell'Etruria Centrale DOC può essere di diverse tipologie Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo e Vin Santo Occhio di pernice.

Il bianco viene abbinato a piatti delicati come panzanella, minestra di riso, acquacotta, minestrone e cipollata, il rosso, invece si associa con piatti di carne e di maggior consistenza come fegatelli, polpettone alla fiorentina e trippa alla Toscana.

Il rosato è adatto sia per piatti di pesce che di carne, mentre il novello è consigliabile in abbinamento a carni di maiale arrostite o pietanze a base di sughi di cacciagione.

Vino Cerreto IGT

Cerreto è un vino rosso IGT prodotto nel comune di Cerreto Guidi, i cui vitigni, che si trovano in terreni argillosi e sabbiosi garantiscono una produzione di vino di alta qualità con una gradazione alcolica minima del 12,5%.

L'uvaggio tipico del Cerreto è costituto da Sangiovese Grosso dal 90% al 100% e da Colorino del Valdarno e Canaiolo fino ad un massimo del 10%. Possono concorrere alla produzione, per un massimo del 10% anche le qualità di Malvasia nera, Ciliegiolo, Prugnolo gentile.

Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell'ambito del territorio del comune di Cerreto Guidi. Le operazioni di conservazione, di imbottigliamento, di affinamento in bottiglia e di invecchiamento, devono essere effettuate all'interno della zona di produzione.

In bottiglie si fregiano del marchio "Cerreto" e sono munite di fascetta numerata a garanzia del prodotto.

Vino Bianco dell'Empolese DOC

La zona di produzione del Bianco dell'Empolese DOC è quella che comprende alcuni comuni della provincia di Firenze quali Empoli, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci, Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino.

Il Bianco dell'Empolese DOC è un vino bianco con un gusto particolare ed estremamente riconoscibile proprio grazie alla sua composizione: uve di Trebbiano Empolese (fino all'80%) ed altri vitigni a frutto bianco locali.

Il Trebbiano Empolese si distingue dal Trebbiano Toscano, oltre che per la struttura del grappolo (non termina a coda di rondine ma con un solo acino), anche perché possiede un più alto tenore zuccherino, è meno ruvido e più morbido al gusto, tanto da acquisire una sua tipicità.

Sempre con il Trebbiano Empolese, si ottiene, oltre al vino Bianco, anche un ottimo Vin Santo DOC che è tra i prodotti della Toscana più noti e rinomati al mondo.

Un viaggio in Toscana non potrà non prevedere tra le varie tappe, un pranzo o una cena in un ristorante della Valdelsa dove testare tra l'altro, un Bianco dell'Empolese DOC che si abbina con i piatti di mare ma è ottimo anche su altre pietanze tradizionali della Toscana come panzanella, formaggio marzolino e minestra di riso.

Si consuma anche come dessert in particolare con dolci e pasticceria secca come i biscottini di Prato, brigidini di Lamporecchio, castagnaccio e ricciarelli.