Strade del Vino nella Valdelsa in Toscana

La Toscana è per tipo di territorio, prevalentemente collinare, per tradizione e per la presenza di grandi vini (basti citare il Chianti o il Brunello di Montalcino), una delle più grandi realtà nel campo dell'enologia italiana e mondiale.
In Toscana, l'idea di dedicare al vino i nomi delle strade, risale fin dall'antico 1447, epoca in cui Lorenzo dei Medici intitolava due vie nella città di Firenze: Via della Vigna Nuova e Via della Vigna Vecchia.

L'amore per l'arte, la filosofia, la cultura ed in particolare per la buona tavola e i buoni vini si è tramandato fino ad oggi ed è ancora vivo nel cuore degli abitanti della Toscana.

Al fine di promuovere il turismo eno-gastronomico in Toscana e valorizzare la produzione del vino e dell'olio, sono state realizzate le "Strade del Vino", dei percorsi che attraversano territori prevalentemente coltivati a vigneti ed oliveti, in cui si trovano fattorie, cantine e aziende agricole che producono eccellenti qualità di vino ed olio.

Percorrere le “Strade del Vino” in Toscana significa non soltanto fare una piacevole passeggiata ammirando il caratteristico e stupendo paesaggio della campagna e sostando nelle aziende agricole per assaggiare vini pregiati e ottimi oli di oliva, ma anche viaggiare alla scoperta di piccoli e grandi tesori, artistici e naturali, visitando antichi castelli, fattorie, borghi medievali ed antiche pievi ed ammirare il caratteristico paesaggio che ha reso famosa la Toscana in tutto il mondo

In Toscana sono presenti oltre 20 strade del vino che (dove è possibile degustare) rappresentano i grandi vini famosi in Italia e nel mondo, di cui 3 si trovano in Valdelsa: “Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini”, “Strada del Vino e dell'Olio del Montalbano e delle Colline di Leonardo” e la“Strada del Vino Chianti di Montespertoli”.

Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini
La Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini venne costituita il 17 aprile 2000, e come dice il nome stesso raccoglie una serie di percorsi che attraversano le colline che circondano Firenze, e comprende i territori dove viene prodotto il pregiato vino Chianti Colli Fiorentini. Continua a leggere >
Strada del Vino Chianti di Montespertoli
La Strada del Vino Chianti di Montespertoli in modo particolare permette di apprezzare la dolcezza delle colline di Montespertoli ricche di viti, ulivi, cipressi, ville e castelli. La Strada del vino Chianti di Montespertoli attraversa il territorio in cui si produce il Chianti Montespertoli DOCG. Continua a leggere >
Strada dell'olio e del vino del Montalbano e delle colline di Leonardo
La "Strada dell'olio e del vino del Montalbano e delle colline di Leonardo", nasce grazie alla volontà degli otto comuni del comprensorio (Capraio e Limite, Cerreto Guidi, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci) di salvaguardare e promuovere ambiente e prodotti, unificando nel territorio, produzioni agricole, arte e cultura. Continua a leggere >
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Le tipologie e sigle dei vini
In Italia, al fine di valorizzare le diverse qualità di vino e distinguere le località di produzione, vengono utilizzate delle sigle. A parte i vini da tavola generici che non possono essere etichettati con riferimento ad aree viticole, a vitigni e ad annate particolari, si possono trovare i vini DOCG, DOC e IGT.
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Il Vino, tra storia e tradizione
Il vino è una bevanda antichissima, che la scoperta fu casuale e dovuta a fermentazione naturale avvenuta in contenitori dove i primi ominidi riponevano l'uva. La Toscana è particolarmente legata alla coltura del vino e della vite, fin dall'antichità. Nonostante le prime notizie sulla vite da vino siano riconducibili alla Mesopotamia sulla fine del IV millennio a.C., alcune tracce fossili di Vitis Vinifera furono ritrovate nei travertini di San Vivaldo, fanno pensare che questa pianta sia stata presente in Toscana fin da sempre.
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La Storia del Chianti in Toscana
Il Chianti ha origini antichissime, forse già noto agli Etruschi, se ne parla in documenti dell'anno 913 e in altri del 1037, ritrovati nella Badia a Coltibuono.
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