Chiesa dei Santi Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara all'Ambrogiana

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Chiesa dei Santi Quirico, Lucia
e Pietro d'Alcantara
La Chiesa dei Santi Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara all'Ambrogiana, è situata a pochi passi dall'Oratorio dell'Erta, ai margini dell'antica strada che, in epoca romana, attraversando la Toscana collegava Fiesole a Pisa.

Dopo alcuni rifacimenti avvenuti tra il XII e il XIII secolo, nel 1678 per volere di Cosimo III dei Medici, e a seguito degli ampliamenti della Villa dell'Ambrogiana, venne realizzato un convento utilizzato per ospitarvi un gruppo di frati alcantarini fatti venire apposta dalla Spagna, intitolandolo a San Pietro d'Alcantara.

Nel XVIII secolo venne ampliata l'abitazione presbiteriale e venne costruita un'abitazione per i mezzadri che lavoravano i terreno circostanti.

All'esterno la Chiesa dei Santi Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara all'Ambrogiana, presenta una facciata impreziosita dalle decorazioni originali tra cui spicca il busto marmoreo di Pietro d'Alcantara posto in una nicchia sul portale d'ingresso e realizzato da Francesco Ciaminghi nel 1682.

L'interno a navata unica custodisce importanti opere del Volterrano come una "Madonna e i santi Giovanni Evangelista e Pietro d'Alcantara", una croce lignea di Jacopo Foggini, ed un dei capolavori scultorei del primo Seicento in Toscana raffigurante il "Cristo alla colonna" firmato da Michelangelo Naccherino.

Sul lato sinistro della Chiesa si accede ad una cappella edificata nel 1950 per custodire il miracoloso crocifisso, a cui erano devoti anche alcuni membri della famiglia dei medici, proveniente dalla Chiesa di Santa Lucia e attribuito ad uno scultore della scuola di Baccio da Montelupo

A pochi passi dalla Chiesa di SS. Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara si trova l'ex convento che oggi ospita il Museo archeologico di Montelupo con una raccolta di reperti che risalgono dal Paleolitico Superiore al Tardo medioevo fino all'Età moderna relativi a questa importante area della Toscana.

Dopo le riforme del Granduca Leopoldo, che impose il ridimensionamento degli edifici ecclesiastici, venne soppressa l'antica parrocchiale e dopo la partenza dei Frati Alcantarini nel 1784, venne trasferito anche il titolo al vicino convento che assunse il nome dei Santi Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara.

Il complesso venne acquistato dal comune di Montelupo, e dopo una complessa opera di restauro è stato adibito alla sede del Museo di Archeologia.