Scipione Ammirato il Giovane

Cristoforo di Francesco del Bianco nacque a Montaione nel 1582 e a sedici anni fu il segretario di Scipione Ammirato il vecchio autore delle "Istorie Fiorentine" su incarico di Cosimo I dei Medici, uno degli esponenti principali della nobile famiglia Toscana .

Alla morte del maestro ne ereditò il nome continuando le opere rimaste incompiute. Fu dottore in teologia e segretario del Granduca di Toscana anche presso la Corte di Francia.

Scipione Ammirato il Giovane era molto legato al paese di Montaione, al punto che donò 14.000 scudi per ricostruire la Chiesa di San Regolo, dove oggi è ricordato con una lapide tombale.