Chi era Vivaldo Stricchi?

Nato in Toscana nel 1260, Vivaldo Stricchi era figlio di una famiglia benestante di San Gimignano, che trascorreva la sua vita all'insegna del lusso e sperperando molto denaro.

Questo comportamento lo portò presto in miseria, fino a quando inizia a frequentare Prete Bartolo che gli insegnò a vivere una vita da vero cristiano.

Dopo la morte del Prete Bartolo, si ritirò a vita eremitica presso la piccola Chiesa di Santa Maria a Camporena, situata in una fitta foresta nel cuore della Toscana, tra Montaione e San Gimignano.

Dopo una vita di penitenza e di digiuno, il 1 maggio del 1320, venne ritrovato morto nel cavo di un albero di castagno da alcuni abitanti di Montaione che decisero di seppellirlo sotto l'altare della Chiesa e di nominarlo santo Patrono di Montaione.

Successivamente nel luogo della sua morte, sui resti della chiesa di Santa Maria a Camporena venne realizzato il Convento e la Chiesa di San Vivaldo con il suo Sacro Monte, tesoro preziosissimo dell'arte sacra della Toscana e di tutto il mondo.