Giovanni Gonnelli

Giovanni Gonnelli nacque a Gambassi nel 1603, a 11 anni si trasferì a Firenze presso la bottega dello scultore Pietro Tacca rimanendovi fino al 1620.

Il suo talento fu presto notato dai Gonzaga che lo chiamarono a Mantova come scultore di corte. Tuttavia fu in quel periodo che una malattia agli occhi lo rese completamente cieco.

Ritornato nel suo paese natale e grazie ad una spiccata sensibilità con le mani, continuò a lavorare l'argilla – un materiale abbondante in Toscana – riuscendo a modellarla affidandosi alla sua memoria.

Divenne presto famoso, non solo in Toscana, ma anche a Roma, quando nel 1637, grazie alle sue singolari capacità artistiche, fu chiamato dal Papa Urbano VIII per commissionargli un suo ritratto in un busto, firmandosi come il Cieco di Gambassi e che ancora oggi è custodito nel Museo Vaticano.