Il Cieco di Gambassi

Tra i molti artisti che hanno vissuto a Gambassi e le cui opere si trovano non solo in Toscana, ma anche in Italia, ce n'è uno che aveva un singolare modo di realizzare le sue opere.

Il suo nome era Giovanni Gonnelli noto come "Il Cieco di Gambassi". Nacque a Gambassi, ma a soli 11 anni, si trasferì a Firenze. Il suo talento artistico si raffinò lavorando nella bottega dello scultore Pietro Tacca, al punto che venne notato dalle nobili famiglie della Toscana e d'Italia, come i Gonzaga che lo vollero presso la loro corte di Mantova.

A soli 20 anni, a causa di una malattia agli occhi, divenne cieco, sviluppando la capacità di modellare l'argilla, realizzando statue e busti grazie ad una forte sensibilità al tatto ed all'uso della memoria.

La sua fama si sparse in tutta la Toscana, arrivando fino a Roma voluto dal Papa Urbano VIII, e dove realizzò le sue opere firmandole il "Il Cieco di Gambassi".

Nel Museo del Prado a Madrid, un dipinto del Ribera è intitolato al Cieco di Gambassi.