Indro Montanelli

Indro Montanelli nacque a Fucecchio nel 1909. Laureato in giurisprudenza e scienze politiche, emigrò in Francia a Parigi agli inizi degli anni '30 dove frequentò la Sorbona, una delle università più antiche e prestigiose d'Europa.

Venne assunto come giornalista dal quotidiano Paris Soir e poi dall'Agenzia United Press. Nel 1935 raccontò l'avventura degli Italiani in Africa e poi partì, come corrispondente del quotidiano romano "Il Messaggero" alla volta della guerra civile spagnola.

Nel 1956 fu il primo giornalista a documentare la rivoluzione Ungherese ispirandogli la trama di un'opera teatrale, trasformata poi in un film di cui curò personalmente la regia.

La sua fama come giornalista e reporter lo portò a girare il mondo e ad intervistare molti personaggi famosi tra cui Winston Churchill, Charles de Gaulle, Luigi Einaudi, e Papa Giovanni XXIII.

Dopo aver collaborato con il Corriere della Sera decise di fondare un suo quotidiano col nome de "Il Giornale", ed in seguito ritornò al Corriere della Sera per seguire una rubrica di posta con i lettori.

Da molti è considerato uno dei migliori giornalisti italiani, ed oggi in sua memoria, presso il Palazzo Montanelli-Della Volta, è stata istituita la Fondazione Montanelli-Bassi dove sono esposti gli studi di Milano e Roma e che raccoglie le memorie del famoso giornalista toscano.