Collegiata di San Giovanni Battista

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Collegiata di San Giovanni Battista
La Collegiata di San Giovanni Battista venne edificata nel XVIII secolo sul luogo dove sorgeva un'antica pieve costruita nell'anno 1000 per volontà dei conti Cadolingi. La chiesa si può raggiungere sia dal Poggio Salamartano che da Piazza Vittorio Veneto attraverso una scalinata in pietra.

La facciata, costruita interamente a mattoni, presenta sulla sommità un orologio, mentre il suo interno è un notevole esempio di architettura neoclassica toscana realizzata a croce latina con cappelle laterali.

La Collegiata di San Giovanni Battista custodisce dei veri e propri tesori d'arte, come una tavola raffigurante la "Madonna in Trono con Bambino e SantiI e "Il Battesimo di Cristo".

Di notevole importanza sono i cicli di affreschi della sala capitolare realizzati da Antonio Domenico Bamberini, e un altorilievo in marmo che raffigura una "Madonna di Piazza" realizzata nel XVI secolo e molto venerata in quanto, secondo la tradizione, fu protettrice del popolo di Fucecchio durante la peste del 1630.

Sotto l'altare maggiore si trova, in legno intagliato e dorato, l'urna reliquiario di San Candido, opera degli inizi del XIX secolo e contenente i resti del patrono del paese, mentre altri dipinti di rilevante interesse artistico sono oggi custodite nel vicino Museo di Fucecchio.