Il Padule di Fucecchio

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Padule di Fucecchio
Il Padule di Fucecchio, ha una estensione di 1800 ettari, divisi tra la provincia di Pistoia e la provincia di Firenze, e, anche se anticamente aveva un'estensione assai maggiore, è attualmente considerata la più vasta palude interna della Toscana e d'Italia.

La riserva naturale, istituita nel 1996 dalla provincia di Pistoia per la gestione e il controllo della vegetazione e delle aree palustri, è divisa principalmente in due aree, con "Le Morette" e la "Monaca Righetti", mentre la restante area è classificata come Area Contigua.

Il Padule di Fucecchio, oltre ad essere un importante patrimonio naturalistico della Toscana, conserva ancora le tracce delle vicende storiche delle grandi famiglie toscane dei Medici e dei Lorena come il Ponte mediceo di Cappiano per il controllo delle acque e per la pesca, nonché importante passaggio della Via Francigena.

Per molti anni, il Padule di Fucecchio ha rappresentato un importante terreno per la coltivazione delle erbe palustri come il "sarello" o la " sala" con cui venivano impagliate le sedie e i fiaschi, quest'ultimi prodotti dall'industria vetraria della vicina Empoli, e tuttora tramandate da valenti artigiani.

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Padule di Fucecchio
L'uomo di oggi acquista sempre più coscienza dell'importanza della palude come fonte di vita e luogo di biodiversità. Considerata la posizione geografica, la flora del Padule di Fucecchio ospita piante che si sono adattate sia al clima mediterraneo che a quello continentale. Si trova infatti il "morso di rana" e la "felce reale" tipiche dei climi caldi umidi, e particolari muschi chiamati "sfagni" tipici invece dei climi nordici più freddi.

Si possono inoltre ammirare le grandi "ninfee bianche o gialle", la "utricolaria", pianta carnivora che si nutre di organismi acquatici, l'"erba pesce o salvinia", piccola felce natante e molto rara in Toscana.

Da punto di vista faunistico, il padule di Fucecchio, situato tra la costa del mar Tirreno e l'entroterra della Toscana, si presta ad essere al centro delle rotte migratorie di oltre 200 specie di uccelli, che qui gli appassionati di birdwatching possono ammirare.

In particolare si possono vedere gli aironi di ben cinque specie diverse come la "Nitticora", la "Garzetta", la "Sgarza ciuffetto", l'"airone guardabuoi" e l'"airone cenerino".

La ricchezza del mondo animale e vegetale attira sempre più gli amanti della natura e delle passeggiate nel verde che potranno approfittare degli itinerari naturalistici all'interno del Padule di Fucecchio come il percorso "Le Morette", il percorso "Storico Ambientale" e quello della "Monaca-Righetti".

Storia del Padule di Fucecchio
Il Padule di Fucecchio si è formato a causa del ristagno delle acque provenienti dalla Valdinievole, il cui deflusso era impedito dai deposti alluvionale del fiume Arno.
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Itinerario - Dall'era precambriana alla rivoluzione industriale
Il Padule di Fucecchio si trova sull'itinerario turistico "Dall'era precambriana alla rivoluzione industriale" un percorso che vi mostrerà un territorio sorprendente, accompagnandovi in un viaggio nel passato dall'era Precambriana allo sviluppo industriale del XX secolo, visitando musei ed aree naturalistiche alla scoperta dei segni lasciati dalle varie epoche che hanno preceduto quella attuale.
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