Collegiata di Sant'Andrea

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Collegiata di Sant'Andrea
La Collegiata o Pieve di Sant'Andrea è il monumento simbolo di Empoli, attorno alla quale si è sviluppata nei secoli la struttura urbanistica della città.

La Collegiata di Sant'Andrea, seppur menzionata in un documento del 780, risulta essere stata costruita nel 1093.
La facciata, realizzata in marmi verdi e bianchi, tipici dell'architettura romanico-fiorentina, ricorda lo stile di altre famose chiese della Toscana, come quella di San Miniato a Monte a Firenze, anche se la parte superiore venne ridisegnata da Ferdinando Ruggeri nel 1736.

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Collegiata di Sant'Andrea (particolare)
Il suo interno, profondamente ristrutturato nel XVIII secolo, con la sopraelevazione e sopprimendo la suddivisione in tre navate, venne ricostruito dopo i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale.

La Collegiata di Sant'Andrea custodisce preziosi dipinti realizzati da famosi pittori toscani come il trittico di Lorenzo di Bicci raffigurante la "Madonna in trono fra i Santi Martino, Andrea, Agata e Giovanni Battista".

Le cappelle laterali conservano importanti opere d'arte la le quali il "Santissimo Crocifisso" del XIV secolo e un dipinto di Francesco Fiorentino raffigurante il "Martirio di Santa Lucia".

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Collegiata di Sant'Andrea (campanile)
La Collegiata di Sant'Andrea custodisce anche una serie di oggetti sacri come calici, croci, reliquiari e paramenti risalenti tra il XVI e il XIX secolo, oltre a dieci preziosi codici miniati databili tra il XIII e il XVI secolo.

Nelle adiacenze della Collegiata di Sant'Andrea si trova il Museo della Collegiata di Sant'Andrea, che oltre a custodire importanti opere d'arte, è uno dei più antichi musei ecclesiastici della Toscana.