Musei

Museo e biblioteca del Boccaccio

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Museo e biblioteca del Boccaccio
Il Museo e Biblioteca del Boccaccio ha sede all'interno della Casa del Boccaccio, oggi sede dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.

La sala d'ingresso presenta alcune stampe e riproduzioni iconografiche medievali, oltre ad oggetti di vita quotidiana del periodo in cui visse Boccaccio.

In una saletta si può assistere alla proiezione di un video che narra la storia del famoso poeta, mentre salendo al piano superiore si accede alla biblioteca che raccoglie una serie di pregevoli copie della più famosa opera del Boccaccio, il "Decameron", tradotte in diverse lingue e illustrate da importanti artisti.

E' inoltre possibile visitare una sala, che la tradizione attribuisce alla camera da letto del Boccaccio, nella quale sono esposti un affresco del 1800 dipinto dal famoso pittore toscano Pietro Benvenuti su commissione della marchesa Carlotta Lenzoni de' Medici; una copia degli "Zibaldoni" del Boccaccio e il suo testamento.

Museo Civico del Palazzo Pretorio

Il Museo Civico ha sede all'interno del Palazzo Pretorio o Palazzo del Vicario di Certaldo, l'antica dimora dei Conti Alberti del XII secolo ed uno degli edifici più importanti del Castello di Certaldo.

La facciata del Palazzo con a fianco una torre merlata con l'orologio del 1484, è completamente costruita in mattoni, e presenta gli stemmi delle famiglie di appartenenza dei Vicari che vi sono succeduti al comando del Palazzo. Alcuni stemmi sono realizzati in pietra e in marmo, mentre altri di particolare bellezza, sono in terracotta vetrificata provenienti dalla scuola dei Della Robbia.

Nella loggetta antistante il museo che collega il Palazzo del Vicario con la Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, è possibile ammirare alcuni dipinti di stemmi medievali ed affreschi che raffigurano una "Madonna col Bambino" una "Giustizia" e il "Marzocco".

All'interno del Museo Civico, sono custoditi dipinti con stemmi medievali, ed un affresco raffigurante San Tommaso nell'atto di mettere il dito nelle ferite di Gesù, risalente al 1490 e probabilmente realizzato dal famoso pittore toscano Benozzo Bozzoli o da un suo allievo.

Nel Museo Civico del Palazzo Pretorio si trova "Il Giardino della casa da tè", un'interessante opera che l'artista contemporaneo giapponese Nagasawa ha donato al comune di Certaldo per il gemellaggio con la città di Karamachi.

Museo del Chiodo

Il Museo del Chiodo di Certaldo ha sede del Palazzo Giannozzi, un antico edificio padronale che si affaccia sulla strada che collega Piazza dell'Annunziata con la Porta del Sole.

Il Museo del Chiodo è una raccolta del falegname e artista Giancarlo Masini di utensili e chiodi di tutte le fogge ed epoche.

Museo di Arte Sacra

Il Museo di Arte Sacra di Certaldo ha sede presso l‘ex convento degli Agostiniani, e vi ci accede dalla piazza di fronte alla Chiesa dei Santi Filippo e Jacopo.

La raccolta del Museo di arte Sacra è suddivisa in sei sale. Nel salone principale si trovano i dipinti più antichi con dipinti e trittici risalenti al XIII, XIV e XV secolo realizzati da artisti toscani, tra cui spiccano una "Madonna con Bambino e Due Angeli", una "Madonna con Bambino e Due Santi" e una "Madonna con bambino tra i Santi Pietro e Romolo".

Il museo presenta anche una sezione dedicata alle argenterie e oreficerie barocche ed ai paramenti sacri.

Nell'ultima sala è custodita l'opera ritenuta una delle più importanti del museo, un Crocifisso in legno del "Christus Triumphans" del 1200 proveniente dall'Oratorio di San Pietro a Petrognano che rappresenta un'eccellente testimonianza di scultura Toscana del periodo medievale.

Molto interessante anche una predella che raffigura le "Storie della Beata Giulia", tra cui: "Miracolo del Bambino", "Miracolo dei fiori freschi" "Esequie della Beata" e "Salvataggio del cavaliere", opera realizzata nel 1486 per celebrare il ritorno a Certaldo delle esequie della Beata Giulia ed attribuite ad Antonia, una monaca Cistercense figlia del famoso pittore toscano Paolo Uccello.

Sempre relative al culto della Beata Giulia, è interessante ammirare il "Busto della Beata Giulia", un reliquiario argenteo realizzato dell'orafo fiorentino Paolo Laurentini tra il 1652 e il 1654.

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Itinerario - La Valdelsa Fiorentina
Il Museo di Arte Sacra si trova sull'itinerario turistico "La Valdelsa Fiorentina". Questo itinerario vi porterà alla scoperta della cultura rinascimentale visitando musei ricchi di testimonianze, affreschi, dipinti e tante altre opere meno conosciute ma di grande valore .
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