Villa di Meleto

La Villa di Meleto, rappresenta una classica espressione dell'architettura Toscana del 1500, con al suo interno uno splendido giardino all'italiana.

Situata su un colle che domina la Valdelsa, la Villa e la Fattoria di Meleto, appartenne a Cosimo Ridolfi – insieme a Villa Bibbiani nei pressi di Capraia e Limite – che la adibì a sede della Scuola Agraria Italiana durata fino al 1843 quando per volere del Granduca Leopoldo, fu trasferito a Pisa e trasformato in cattedra universitaria

La scuola agraria, dove si insegnavano moderne tecniche agricole in un apposito podere sperimentale, fu il continuo dell'opera svolta dall'agronomo Agostino Testaferrata di Castelfiorentino che non solo inventò nuove macchine agricole quali coltri, sgranatori ecc., ma portò innovazioni nelle tecniche di coltivazione come quelle a "spina" e le "colmate di monte".