Villa di Bibbiani

La località di Bibbiani, già abitata all'epoca degli Etruschi venne ceduta al Monastero Pistoiese nel 767 e poi passata ai canonici di Lucca del XV secolo.

Fu però trasformata in dimora signorile dai Frescobaldi nel XVI secolo confinando con le proprietà di caccia di Cosimo dei Medici.

Venne acquistata dai marchesi Ridolfi alla fine del XVIII secolo, in particolare da Cosimo Ridolfi – un grande esperto di coltivazioni, che aveva istituito a Meleto presso Castelfiorentino una scuola Tecnica Agraria - che vi realizzò un "parco romantico e naturalistico" con l'intento di creare una scuola di orticultura e di botanica sperimentale.

Qui vi soggiornò anche il compositore Giacomo Puccini, amico di Cosimo Ridolfi con cui ne condivideva gli ideali.

In seguito venne acquistata dalla famiglia veneziana Fianchetti che realizzò un notevole ampliamento della struttura.

La Villa si presenta, oltre che con la struttura principale, con un teatrino neoclassico, le serre, i padiglioni, un grande arco in pietra come falsa rovina, varie piante esotiche e alberi maestosi.

La Villa di Bibbiani fa oggi parte della "Associazione Dimore Storiche Italiane".