Badia di San Martino in Campo

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Badia di San Martino in Campo

Oltrepassando il ponte sul fiume Arno in località Camaioni e percorrendo in salita la strada che porta a Carmignano, si raggiunge, dopo qualche chilometro La Badia di San Martino in Campo che da il nome anche alla località circostante, e che risale al X e XI secolo, al tempo dei primi nuclei Cristiani sul Montalbano.

Appartenuta ai Vallombrosani  e riedificata nel corso del XII secolo presenta alcuni importanti elementi architettonici tra cui le fondamenta di un’antica e rara torre circolare.

La Badia appartenne alla nobile famiglia toscana dei Frescobaldi fino alla fine del 1600 come testimonia una lapide del 1681 su cui sono scritti i lavori effettuati da Giovanbattista e Lorenzo Frescobaldi.

L’interno della chiesa, in origine a tre navate, venne restaurata nel XII secolo e ridotta a navata unica nel corso di un rifacimento del XVII secolo. I recenti restauri le hanno restituito l’aspetto che aveva prima del 1600 con due navate e tre campate.

Conserva un affresco del XIV – XV secolo raffigurante la “Madonna in Trono e Santi” attribuita ai pittori Pietro e Francesco Miniati di Prato.