Gli 11 comuni della Valdelsa in Toscana

La Valdelsa o Circondario Empolese Valdelsa è un territorio che riunisce 11 comuni della provincia di Firenze. Il Circondario Empolese Valdelsa è a sua volta suddiviso in due aree geografiche: La Valdelsa Fiorentina che comprende comuni di Montespertoli, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme e Montaione che si affacciano sulla valle del fiume Elsa, e le Terre del Rinascimento che comprende i comuni di Empoli, Fucecchio, Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e Limite e Montelupo.
Il territorio lungo la sua strada racconta la sua storia attraverso edifici storici, castelli, antichi borghi ed è caratterizzato da dolci colline intervallate da piccolo boschi, vigneti e oliveti, e contornate da filari di cipressi che creano senza dubbio uno dei paesaggi più caratteristici della Toscana.

Empoli | Fucecchio | Cerreto Guidi | Vinci | Capraia e Limite | Montelupo | Montespertoli | Castelfiorentino | Certaldo | Gambassi Terme | Montaione

EMPOLI

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empoliIl capoluogo della Valdelsa è Empoli, città moderna ed elegante, che vanta antiche origini e un passato ricco di storia e cultura come ancora oggi, ben conservato, testimonia il centro storico.
Sulla splendida piazza Farinata degli Uberti circondata da portici e con al centro la fontana in marmo di Luigi Pampaloni, si affacciano i più importanti edifici storici come la Chiesa della Collegiata di Sant'Andrea con a fianco il Museo, il Palazzo Pretorio ed il Palazzo Ghibellino.

Empoli è ricordata come il luogo di nascita di due personaggi famosi della Toscana, come il pittore Jacopo Carrucci, chiamato Pontormo e la cui casa natale è stata recentemente restaurata ed aperta la pubblico, mentre si conservano ancora le opere che raffigurano San Giovanni Evangelista e San Michele Arcangelo nella Chiesa di San Michele a Pontorme.

L'altro personaggio famoso è Ferruccio Busoni, pianista e compositore di inizio secolo di cui è possibile ammirare la casa, oggi sede del Centro studi Busoniani.

Empoli è conosciuta in tutta la Toscana anche per la secolare tradizione nella lavorazione artistica ed artigianale del vetro, che tutt'oggi rappresenta una delle attività maggiori di tutta l'area, realizzando vetri colorati e bianchi oltre al cristallo ed al tradizionale vetro verde empolese.

 

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FUCECCHIO

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fucecchio_toscanaPochi chilometri ad Ovest di Empoli, troviamo Fucecchio che si erge su un poggio chiamato Salamartano da cui si gode di una fantastica vista sulla valle dell'Arno.

Fucecchio, un tempo tappa della Via Francigena, è anche la terra natale del famoso giornalista e storico Indro Montanelli ed ospita alcuni bellissimi edifici come la Collegiata, l'Abbazia di San Salvatore e il Palazzo Montanelli Della Volta.

Nei pressi dell'antico Castello di Salamarzana di cui è possibile ammirarne le torri e il parco, si trova il Palazzo Corsini con al suo interno il Museo di Fucecchio suddiviso in tre sezioni: archeologica, arte sacra e naturalistica.

Di notevole importanza naturalistica è il Padule di Fucecchio una zona umida e considerata la più grande palude interna della Toscana e d'Italia, è oggi una naturale e gestita dal Centro di Ricerca e Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio.

L'economia locale è principalmente basata sulla lavorazione della pelle oltre al tradizionale settore agricolo per il quale si svolge l'annuale Fiera del Gusto dedicata ai prodotti tipici, in particolare ai salumi, vini, formaggi e dolci locali.

 

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CERRETO GUIDI

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cerreto_guidiDirigendosi a nord est di Fucecchio è possibile notare l'imponente Complesso Mediceo che si erge nel centro di Cerreto Guidi. Le origini del paese risalgono al 780, anno in cui era chiamato "Cerreto in Greti" e il cui nome rimase in uso fino al 1079 quando subentrò il dominio dei Conti Guidi.

Cerreto rimase sotto il dominio di Firenze dal 1273 fino al XVI secolo periodo in cui passò alla famiglia Medici a cui si deve la costruzione della splendida villa edificata sui resti dell'antico castello dei Conti Guidi.

Il paesaggio collinare di Cerreto Guidi è quello tipico della campagna Toscana con filari di cipressi, oliveti e vigneti ed è piacevole da attraversare in bicicletta o in auto gustandosi un paesaggio cosparso qua e là di chiesette, ville, case coloniche e fattorie che oggi sono diventate agriturismo, hotel e case per vacanza.

Cerreto Guidi, nel cui territorio riproduce un ottimo vino, fa parte dell'associazione Città del Vino, ed ogni anno si svolge la manifestazione “Mangiandando” durante la quale è possibile assaggiare alcuni prodotti tipici della zona.

 

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VINCI

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vinciProseguendo per pochi chilometri la strada tra le dolci colline della Toscana si raggiunge Vinci (Bandiera Arancione del Touring Club e Città del Vino).

Vinci è universalmente nota come la città di Leonardo. Infatti si può ancora oggi ammirare la casa di Leonardo, la Chiesa dove fu battezzato, le strade e le piazze del castello dei Conti Guidi che conservano ancora oggi lo stile architettonico tipico della Toscana del medioevo.

Per conoscere più da vicino le opere e la vita di Leonardo è possibile visitare il Museo Ideale, il Museo Leonardiano e la Biblioteca, oppure passeggiare per la campagna intorno al borgo di Vinci per ammirare lo splendido paesaggio che ha fatto da cornice a Leonardo.

Il borgo di Vinci ruota attorno al castello appartenuto ai conti Guidi dall'anno 1000 al 1254, anno in cui fu sottomesso a Firenze e trasformato in comune. Dal 1953 il castello è divenuto sede del Museo Leonardiano e conserva al suo interno, oltre a stemmi affrescati e scolpiti, una splendida ceramica che raffigura la "Madonna col Bambino" realizzata da Giovanni della Robbia.

Una delle manifestazioni più importanti che si svolgono a Vinci è rappresentata dalle Celebrazioni Leonardiane con le quali tutta la città rende omaggio a Leonardo nell'anniversario della sua nascita.

 

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CAPRAIA E LIMITE

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capraiaScendendo verso la valle del fiume Arno si incontrano i paesi di Capraia Fiorentina, arroccata su un colle e caratterizzata dal suo secolare castello, e Limite posto sulla sponda destra del fiume Arno.

La storia di queste due località ha antiche origini legate alla vita del fiume Arno che in quel tempo era un'importante via di comunicazione della Toscana in quanto era navigabile fino al mare.

Per questo motivo si sviluppò una fiorente industria navale e una rete di scambi commerciali con la costa Toscana in quanto i "navicellai" del paese erano considerati i più abili nel trasportare le merci a bordo delle imbarcazioni nei tratti più difficili.

Oggi, questa tradizione viene ricordata ogni anno nel Palio di San Lorenzo e nel Palio con la Montata attraverso regate fluviali disputate trai vari rioni di Limite su imbarcazioni tipiche con otto vogatori chiamate "gozzi".

Non è un caso che a Limite sia stata fondata la prima Società Canottieri d'italia che ottiene tutt'oggi importanti successi sportivi.

Nel territorio, caratterizzato da ampie aree boschive e campi coltivati ad oliveti è possibile ammirare la Chiesa di San Jacopo a Pulignano e la Badia di San Martino in Campo, magari approfittando di una rete di sentieri da percorrere a piedi o in mountain bike che si estende fino al Montalbano.

 

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MONTELUPO

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montelupoRisalendo il corso del fiume Arno in direzione di Firenze, si incontra Montelupo Fiorentino originariamente castello fortificato e conquistato dalla repubblica fiorentina nel 1204.

Conosciuto in tutta la Toscana e in Italia come il paese della ceramica, la cui tradizione nella lavorazione risale all'epoca rinascimentale quando era la fornace di Firenze e di cui rimangono oggi numerose testimonianze che si possono ammirare visitando il Museo Archeologico e della Ceramica.

Ancora oggi la lavorazione della ceramica di Montelupo è famosa in tutto il mondo, ed è possibile rivivere l'emozione di conoscere la sua centenaria tradizione artistica e artigianale partecipando alla festa Internazionale della Ceramica dove i maestri ceramisti espongono le loro opere.

Camminando nel centro storico è possibile ammirare le antiche mura, mentre nei dintorni è possibile vedere scavi di fornaci, pozzi e la Prioria di San Lorenzo posta nel luogo originario di fondazione di Montelupo in epoca medievale.

Il paese è ricordato anche come luogo di nascita dello scultore ed architetto Bartolomeo di Giovanni dei Sinibaldi detto "Baccio da Montelupo" nato a Montelupo nel 1469 di cui si può vedere la casa natale.

 

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MONTESPERTOLI

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montespertoliContinuando verso sud nella splendida campagna Toscana e ammirando il paesaggio tipico del Chianti Fiorentino si arriva a Montespertoli, famoso per il suo territorio ricco di castelli e antichi borghi come quello di Lucardo, Botinaccio, Poppiano, Montegufoni e Sonnino, oltre alle Chiese come la Pieve di San Piero in Mercato e San Martino e San Giusto a Lucardo dove è possibile visitare importanti opere d'arte di epoca rinascimentale.

Nel Museo di Arte Sacra che si trova nella canonica di San Piero in Mercato si conserva una Madonna di Filippo Lippi, oltre a preziosi parati e oggetti sacri.

Montespertoli è anche rinomata per il suo vino, a cui vengono dedicate diverse manifestazioni durante l'anno, e promosso dal Centro per la Cultura del Vino e dal Museo del Vino che offrono ai visitatori degustazioni e assaggi di prodotti tipici.

In particolare, a Montespertoli, è possibile ammirare vigneti e oliveti percorrendo la “Strada del Vino di Montespertoli” e “La Strada del Vino chianti Colli Fiorentini” dove è possibile incontrare numerose fattorie e cantine che offrono assaggi e degustazioni.

E' proprio sui prodotti tipici che Montespertoli è famosa in Toscana e nel mondo, con 1600 ettari di superficie vitata di cui 1400 coltivati a DOCG, è divenuta Città del Vino oltre ad essere anche Città del tartufo e Citta dell'olio.

 

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CASTELFIORENTINO

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castelfiorentinoPercorrendo la Via Volterrana si giunge a Castelfiorentino, una ridente cittadina, oggi attraversata dal fiume Elsa, le cui origini risalgono al periodo medievale quando si chiamava Castel Timignano posto all'incrocio fra la Via Francigena e la Via Volterrana.

Da punto di vista turistico, vale la pena visitare, oltre alle numerose ville e palazzi storici del territorio, la stupenda Chiesa di San Francesco – risalente al XIII secolo – e il Santuario di Santa Verdiana in cui si trovano alcuni affreschi attribuiti al pittore Benozzo Gozzoli.

Di notevole importanza storica è anche la Chiesa dei Santi Lorenzo e Leonardo, la pieve dei Santi Ippolito e Biagio, la pieve dei Santi Pietro e Paolo che conservano ancora la caratteristica architettura Toscana.

Da ricordare in particolare il Teatro del Popolo, oggi l'unico teatro ottocentesco della Valdelsa ed uno dei più grandi teatri storici della Toscana.

Da non perdere la manifestazione "In Canti e Banchi" che si svolge ogni anno nel centro storico rievocando la tradizione medievale attraverso spettacoli di strada e offrendo degustazioni di prodotti tipici.

 

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CERTALDO

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certaldoRisalendo il fiume Elsa si incontra Certaldo (bandiera arancione del Touring Club) il cui territorio è ricco di itinerari artistici e naturalistici.
La parte moderna del paese, è attraversata dal fiume Elsa, e si estende ai piedi del colle su cui si trova Certaldo Alto, l'antico borgo che in epoca medievale era un feudo dei Conti Alberti e poi Vicariato di Firenze.

Certaldo alto conserva ancora l'aspetto medievale e caratterizzato dal colore rosso dei mattoni delle case e dal cotto della pavimentazione.

Di particolare interesse sono il Palazzo Pretorio, la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo dove al suo interno si possono ammirare alcuni affreschi e ceramiche risalenti al XV secolo, e la casa del Boccaccio, oggi divenuta museo.

Certaldo è inoltre conosciuto in Toscana per la famosa "cipolla" prodotto tipico di qualità e per una produzione artigianale di tutto rispetto che è possibile ammirare degustare durante due importanti manifestazioni come la "Boccaccesca" e "Mercantia".

 

GAMBASSI TERME

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gambassi_termeAttraversando il fiume Elsa e risalendo le dolci colline della campagna Toscana, si incontra Gambassi Terme che deve il suo nome alle acque termali e rinomato per una millenaria tradizione agricola e artigianale.

Gambassi terme vanta un'antica tradizione nella lavorazione del vetro, tanto che i bicchierai erano rinomati in epoca rinascimentale in tutta la Toscana.

L'arte del vetro era diffusa su buona parte del territorio, come è testimoniato da recenti scavi che hanno portato alla luce alcune fornaci i cui reperti si trovano oggi nella Mostra permanente La produzione vetraria a Gambassi nei secoli XII e XIV.

Da visitare la Chiesa romanica di Santa Maria a Chianni situata su una tappa importante della Via Francigena, il convento di Montignoso e il Giardino Comunale situato in prossimità delle terme.

Gambassi, oltre alle bellezze del suo territorio è rinomato per le Terme che utilizzano l'Acqua Salsa di Pillo, e per i servizi di fisioterapia e rieducazione motoria. Ogni anno molti turisti approfittano di una vacanza in Toscana a Gambassi Terme alloggiando in uno dei tanti agriturismo per godersi una settimana di puro benessere.

 

MONTAIONE

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montaioneSeguendo la strada che da Gambassi Terme porta a San Gimignano, si incontra in bivio per Montaione.
Montaione, adagiato su una collina circondata da vigneti ed oliveti è un paese le cui origini risalgono al periodo degli etruschi e dei romani, come testimoniano alcuni ritrovamenti della zona, - come i resti di una cisterna romana -, anche se un vero e proprio sviluppo è iniziato nel periodo medievale.

Montaione, in passato, famoso per l'arte nella lavorazione del vetro è oggi, grazie ad uno splendido ed incontaminato territorio, rinomato per essere il centro del turismo verde legato alle tradizioni culturali ed alimentari tipiche della Toscana di una volta.

Insieme ad un'ampia scelta di agriturismo e case per vacanza, Montaione è conosciuta in tutta la Toscana per i suoi prodotti tipici, come il vino chianti DOC e DOCG, un ottimo olio extravergine di oliva, lo zafferano, il pane toscano senza sale e il pregiatissimo Tartufo Bianco a cui ogni anno è dedicata "Mostra del tartufo bianco" , promossi anche attraverso le associazioni "Città del Pane", "Città del Tartufo" e "Città dell'olio" di cui Montaione fa parte.

Di notevole importanza artistica, vale la pena visitare il Convento e il Sacro Monte di San Vivaldo chiamato la "Gerusalemme di Toscana" un'insieme di cappelle che riproducendo in scala ridotta la pianta di Gerusalemme, presentano all'interno dei gruppi di terracotta di scuola "Robbiana" del XVI secolo raffiguranti la storia di Gesù.

 

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